Ricostruzione DIEP: usare pelle e grasso dell’addome per il seno
Aggiornamento: 2 ore fa

Il DIEP ricostruisce il seno con pelle e grasso del basso addome. I vasi vengono collegati al torace con il microscopio per mantenere vivo il tessuto, conservando i muscoli addominali. L’intervento dura spesso quattro-otto ore per un seno e il ricovero può essere di cinque-sette giorni, con variazioni. Può dare consistenza e movimento naturali, senza garantire forma o sensibilità originarie.
Come funziona?
I passaggi principali sono:
Studio dei vasi con angio-TC o altri esami indicati.
Prelievo di pelle e grasso dal basso addome, conservando il muscolo.
Dissezione dei piccoli vasi perforanti che nutrono il tessuto.
Collegamento dei vasi a quelli del torace con microchirurgia.
Modellamento del seno e chiusura dell’addome.
Il nome deriva dai vasi perforanti dell’arteria epigastrica inferiore profonda. È una microchirurgia complessa che usa tessuto proprio. Conservare i muscoli è un vantaggio rispetto al TRAM tradizionale, ma non esclude debolezza o altri problemi dell’addome.
Il tessuto che viene trasferito
Si usa pelle e grasso simili a quelli rimossi in un’addominoplastica, con i vasi necessari. A differenza di tecniche che prelevano anche muscolo, il DIEP cerca di risparmiarlo.
I vasi perforanti attraversano il muscolo verso pelle e grasso. Il chirurgo li libera, li separa dalla sede originale e li ricollega al torace. Il buon funzionamento di questi collegamenti è essenziale per il lembo.
L’anatomia in parole semplici
I vasi epigastrici inferiori profondi risalgono dalla zona del bacino e danno rami attraverso il muscolo retto dell’addome. Il tessuto sotto l’ombelico può fornire un volume adatto al seno, ma non sempre basta. Quantità, distribuzione del grasso e vasi vanno valutati: non si può promettere la stessa misura di prima.
L’intervento passo per passo
Le fasi vengono pianificate insieme:
Mappatura: gli esami aiutano a scegliere i vasi e a studiarne il percorso. Tipo di esame e necessità dipendono dal centro e dalla tua storia.
Prelievo: con un’incisione bassa si libera il tessuto e si seguono i vasi attraverso il muscolo, cercando di conservarlo. Il lembo viene sollevato con il suo peduncolo vascolare.
Microchirurgia: i vasi, spesso di uno-tre millimetri, vengono uniti a quelli del torace, frequentemente mammari interni. Si ripristina il flusso e se ne verifica il funzionamento.
Modellamento: il tessuto viene piegato e adattato per creare il seno, cercando equilibrio con l’altro lato o tra due ricostruzioni. Ritocchi possono essere necessari più avanti.
Chiusura addominale: si suturano parete e pelle e si riposiziona l’ombelico secondo il progetto. La plicatura dei muscoli non è una parte obbligatoria del DIEP. Il profilo può diventare più piatto, ma sono possibili cicatrici, avvallamenti e asimmetrie.
Quali vantaggi può offrire?
Conservazione del muscolo, minore rischio di debolezza rispetto al TRAM tradizionale e assenza di una protesi da sostituire. Il tessuto proprio può avere consistenza naturale e offrire vantaggi dopo radioterapia. Restano rischi del lembo, dell’addome e possibili revisioni.
Essendo tessuto vivo, il seno tende a essere morbido, caldo e mobile e può cambiare con peso ed età. Molte persone lo percepiscono come parte del corpo, ma la sensibilità cutanea può rimanere molto ridotta.
Non ci sono i problemi specifici delle protesi, come rottura del dispositivo o contrattura capsulare. Questo non elimina noduli di grasso, cambiamenti di forma o necessità di altra chirurgia.
Limiti da conoscere
Serve abbastanza tessuto con vasi utilizzabili. Addominoplastica, liposuzione o altre cicatrici possono limitarne l’uso, ma una precedente operazione non esclude automaticamente il DIEP. Il chirurgo valuta anatomia ed esami.
È disponibile in centri con microchirurgia e può richiedere uno spostamento. Spesso dura quattro-otto ore per un seno, di più per due. Il ricovero può essere di tre-sette giorni secondo il protocollo. Sei-otto settimane possono bastare per maggiore autonomia, non necessariamente per attività intense o recupero completo.
Ci sono anche rischi per la circolazione che possono richiedere un ritorno urgente in sala operatoria. La fonte cita il 5–15% per problemi di flusso, un insieme diverso dalla perdita completa: chiedi definizioni e dati del centro. Se il tessuto non sopravvive può dover essere rimosso.
Domande frequenti
Come viene ricostruito il seno?
Pelle e grasso addominali vengono trasferiti e i vasi collegati al torace al microscopio. Si conservano i muscoli, si modella il seno e si chiude l’addome. Per un lato si descrivono spesso quattro-otto ore.
Quanto dura l’operazione?
Spesso quattro-otto ore per un seno e otto-dodici per entrambi. Anatomia, organizzazione del team e correzioni necessarie possono cambiare la durata.
Quanto dura la ripresa?
Un riferimento è cinque-sette giorni di ricovero e lavoro leggero a cinque-sei settimane. Lo sport richiede spesso otto-dodici settimane o più, con attività intense anche a dodici-sedici. La ripresa completa e la stabilizzazione della forma possono richiedere sei-dodici mesi. Segui i tempi del tuo team.
Quando si può valutare il DIEP?
Con abbastanza tessuto e vasi adatti, salute compatibile con una lunga operazione e possibilità di affrontarne la ripresa. Si valutano fumo e precedenti interventi, senza decidere l’idoneità da una sola caratteristica.
Che differenza c’è dal TRAM?
Il TRAM tradizionale preleva anche muscolo retto, mentre il DIEP usa pelle, grasso e vasi cercando di conservarlo. Questo riduce alcuni rischi della parete addominale, ma non garantisce forza invariata o ripresa rapida.
Il seno avrà un aspetto naturale?
Può avere consistenza, temperatura e movimento simili al tessuto naturale. Forma, cicatrici e sensibilità sono però diverse dal seno originario e il risultato varia.
Scritto dal dott. Mahyar Foumani, chirurgo plastico e ricostruttivo con interesse specialistico nella ricostruzione del seno. Basato sul libro «Breast Reconstruction Explained».
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Informazioni per capire e preparare la visita
Questo articolo spiega in parole semplici la ricostruzione del seno. Ti aiuta a conoscere le possibilità e a parlarne con il medico per una decisione condivisa. Non sostituisce il consiglio medico personale.
Ogni situazione è diversa. La scelta dipende da corpo, malattia, cure e preferenze. Segui le indicazioni del tuo medico e del team. Se hai sintomi o dubbi, contattali o rivolgiti al medico di famiglia. In un’emergenza, chiama il numero di emergenza locale.
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Il dott. Mahyar Foumani esercita come chirurgo plastico nei Paesi Bassi. Il profilo dell’ospedale Martini riporta il numero professionale olandese BIG 79913128001. Il profilo A Klinieken indica EBOPRAS Fellow e l’appartenenza alla società olandese NVPC.
Questa versione è stata riscritta in italiano a partire dal contenuto originale. Le date e le eventuali revisioni del testo originale non attestano una valutazione medica indipendente della riscrittura italiana.
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